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A randomized trial protocol evaluating a multimodality digital health program to support the modified ketogenic diet in drug‑resistant epilepsy

Research Analysis
Study designRandomized clinical trial
Population / speciesHuman · pediatric
Evidence statusControlled clinical evidence

The Keto eCoach trial will randomize 136 adults starting a modified ketogenic diet for drug‑resistant epilepsy to either standard clinical care or standard care plus a digital health package (diary, at‑home saliva ketone meter, and dynamic dietitian support) for 12 weeks. The primary endpoint is the epilepsy desirability of outcome rank (e‑DOOR), a composite measure co‑designed with patients, with secondary outcomes covering seizures, retention, safety, quality of life and cost‑effectiveness.

Study and findings

This two‑arm, parallel‑group, randomized controlled trial enrolls adults with drug‑resistant epilepsy who are commencing the modified ketogenic diet (75 % fat, 20 % protein, 5 % carbohydrate). Participants are allocated 1:1 to receive either standard dietitian‑led care or the same care supplemented by a multimodality digital health intervention for 12 weeks. The intervention comprises (1) a mobile app for daily food and symptom diaries, (2) a novel at‑home saliva‑based beta‑hydroxybutyrate testing device, and (3) dietitian support that adapts in real time to diary and ketone data. The primary outcome is the epilepsy desirability of outcome rank (e‑DOOR), an ordinal composite that integrates seizure frequency, adverse effects and quality‑of‑life ratings, and was developed with input from people living with drug‑resistant epilepsy. Secondary outcomes include seizure count, treatment retention, adverse events, psychiatric symptom scales, health‑related quality of life, anti‑seizure medication changes, direct and indirect healthcare costs, and participant acceptability of the digital platform.

Clinical interpretation

If the e‑DOOR score improves with the digital package, the trial would provide evidence that technology‑enhanced monitoring and feedback can augment adherence and clinical benefit in adults using the modified ketogenic diet. The inclusion of a non‑invasive saliva ketone meter addresses a known barrier—discomfort and cost of finger‑prick blood testing—potentially increasing the frequency of ketone monitoring, which is linked to seizure control. Real‑time dietitian interaction, driven by diary and ketone data, may allow more timely dietary adjustments and side‑effect management, factors previously identified as influencing early discontinuation rates. However, because the study is limited to a 12‑week horizon, any observed effect on e‑DOOR will reflect short‑term outcomes; longer‑term sustainability of adherence and seizure control will remain uncertain.

Limitations and open questions

The protocol does not specify blinding, which could introduce performance bias, especially for patient‑reported components of e‑DOOR. The composite primary outcome, while patient‑centered, combines several domains; improvement in one domain (e.g., quality of life) could mask lack of effect on seizure frequency. The sample size (136) may be insufficient to detect modest differences in secondary seizure counts, and the trial is not powered for subgroup analyses (e.g., age, baseline seizure burden). Finally, the study evaluates only the modified ketogenic diet; findings may not extrapolate to other ketogenic regimens or to pediatric populations.

Source

Kaul N, Vivash L, Chen S, King L, Johns H, Churilov L, et al. A randomized controlled trial of a multimodality digital health intervention to aid the delivery of the modified ketogenic diet therapy for epilepsy: The Keto eCoach trial protocol. Epilepsia Open. 2026. doi: 10.1002/epi4.70345. PMID: 42704249.

Analisi di ricerca
Disegno dello studioTrial clinico randomizzato
Popolazione / specieUmano · pediatrico
Stato dell’evidenzaEvidenza clinica controllata

Il trial Keto eCoach randomizzerà 136 adulti che iniziano una dieta chetogenica modificata per epilessia farmacoresistente a cura clinica standard oppure a cura standard più un pacchetto digitale (diario, misuratore salivare di chetoni e supporto dietetico dinamico) per 12 settimane. Il criterio primario è l'epilepsy desirability of outcome rank (e‑DOOR), una scala composita co‑progettata con i pazienti; gli esiti secondari includono frequenza delle crisi, mantenimento della dieta, sicurezza, qualità della vita e cost‑effectiveness.

Studio e risultati

Si tratta di uno studio randomizzato controllato a due bracci paralleli che arruola adulti con epilessia farmacoresistente in fase di inizio della dieta chetogenica modificata (75 % grassi, 20 % proteine, 5 % carboidrati). I partecipanti sono assegnati 1:1 a ricevere o la cura standard guidata dal dietista, o la stessa cura integrata da un intervento digitale multimodale per 12 settimane. L’intervento comprende (1) un’app mobile per diari giornalieri di alimentazione e sintomi, (2) un nuovo dispositivo domestico per la misurazione salivare di beta‑idrossibutirrato, e (3) supporto dietetico dinamico che si adatta in tempo reale ai dati del diario e dei chetoni. L’endpoint primario è l’epilepsy desirability of outcome rank (e‑DOOR), una scala ordinale composita che integra frequenza delle crisi, effetti avversi e valutazioni della qualità della vita, sviluppata con la partecipazione di persone con epilessia farmacoresistente. Gli endpoint secondari includono conteggio delle crisi, mantenimento della terapia, eventi avversi, scale di sintomi psichiatrici, qualità della vita correlata alla salute, variazioni nella terapia farmacologica, costi sanitari diretti e indiretti e l’accettabilità del pacchetto digitale da parte dei partecipanti.

Interpretazione clinica

Un miglioramento del punteggio e‑DOOR nel gruppo digitale suggerirebbe che il monitoraggio potenziato da tecnologia e il feedback in tempo reale possono aumentare l’aderenza e il beneficio clinico negli adulti che seguono la dieta chetogenica modificata. L’inclusione di un misuratore salivare non invasivo affronta una barriera nota—disagio e costo del prelievo capillare di sangue—potenzialmente favorendo un monitoraggio più frequente dei chetoni, associato a una riduzione delle crisi. L’interazione dietetica dinamica, guidata da dati di diario e chetoni, potrebbe consentire aggiustamenti dietetici più tempestivi e una gestione più efficace degli effetti collaterali, fattori precedentemente collegati all’abbandono precoce della terapia. Tuttavia, la durata limitata a 12 settimane implica che qualsiasi effetto osservato sul e‑DOOR rifletterà risultati a breve termine; la sostenibilità a lungo termine dell’aderenza e del controllo delle crisi rimane incerta.

Limiti e questioni aperte

Il protocollo non prevede il blinding, il che può introdurre bias di performance, soprattutto per le componenti riferite dal paziente all’interno dell’e‑DOOR. L’outcome primario composito, sebbene centrato sul paziente, combina più domini; un miglioramento in un dominio (ad esempio la qualità della vita) potrebbe mascherare l’assenza di effetto sulla frequenza delle crisi. La dimensione campionaria (136) potrebbe non essere sufficiente a rilevare differenze modeste nei conteggi secondari delle crisi e lo studio non è potenziato per analisi di sottogruppi (età, carico di crisi basale). Infine, lo studio valuta solo la dieta chetogenica modificata; i risultati potrebbero non essere generalizzabili ad altre forme di dieta chetogenica o a popolazioni pediatriche.

Fonte

Kaul N, Vivash L, Chen S, King L, Johns H, Churilov L, et al. A randomized controlled trial of a multimodality digital health intervention to aid the delivery of the modified ketogenic diet therapy for epilepsy: The Keto eCoach trial protocol. Epilepsia Open. 2026. doi: 10.1002/epi4.70345. PMID: 42704249.

PubMed DOI