← Articles

Ketamine combined with a ketogenic diet sustains resilience to activity‑based anorexia in adult mice

Research Note
Study designPreclinical / mechanistic
Population / speciesMouse
Evidence statusNo clinical efficacy evidence

In a mouse model of activity‑based anorexia, the combination of a ketogenic diet and a single ketamine administration prolonged suppression of hyperactivity, preserved body weight and reduced anxiety for more than four weeks, an effect that was not observed with the diet alone. Electron‑microscopic analysis linked these behavioral benefits to altered densities of excitatory and inhibitory hippocampal synapses.

Study and findings

The authors used the activity‑based anorexia (ABA) paradigm in adult mice, a model that reproduces key features of anorexia nervosa such as food‑restriction‑induced hyperactivity and weight loss. Mice received either a ketogenic diet (KGD) alone or a ketogenic diet together with a single ketamine injection (KET + KGD). After 28 days on the diet, both groups were returned to a standard diet and re‑exposed to the ABA protocol. The KET + KGD group retained more body weight, displayed lower anxiety‑like behavior, and continued to show reduced hyperactivity during the re‑challenge, whereas the KGD‑only group lost the protective effect. Electron microscopy with GAD immunolabeling was used to quantify excitatory and GABAergic inhibitory synapses in two hippocampal sub‑regions: the pyramidal cell layer (PCL) and the stratum lacunosum‑molecular (SLM). In the KET + KGD mice, a stronger correlation between GABAergic inhibition of pyramidal neurons and weight retention was observed in both regions. Additionally, the SLM of KET + KGD mice showed a lower areal density of excitatory synapses, and inhibitory synapses onto GABAergic dendrites (a form of disinhibition) correlated negatively with hyperactivity only in this group.

Clinical interpretation

These data suggest that ketamine may augment the long‑term behavioral benefits of a ketogenic diet in this preclinical model by promoting coordinated plasticity of both glutamatergic and GABAergic hippocampal circuits. The observed association between enhanced inhibitory tone and weight maintenance aligns with the notion that hippocampal excitability influences feeding‑related motivation and anxiety. While the findings are limited to mice, they raise the possibility that a combined pharmacological‑nutritional approach could modulate neural substrates implicated in relapse‑like behaviors of anorexia nervosa.

Limitations and open questions

The study relied on a single ketamine dose and a specific ketogenic formulation; dose‑response relationships remain undefined. The sample size (n = 7 per group) limits statistical power and generalizability. Electron‑microscopic quantification provides a snapshot of synaptic density but does not directly demonstrate functional changes in neurotransmission. Moreover, the translational relevance to human anorexia nervosa is uncertain because the ABA model captures only selected aspects of the disorder. Future work should test whether repeated ketamine dosing, alternative diet compositions, or timing of intervention affect the durability of the effect, and whether similar synaptic adaptations occur in higher‑order brain regions involved in reward and cognition.

Source

Wang J, Ge O, Dong Y, Lee E, Aoki C. Ketamine enhances ketogenic diet-induced resilience to activity-based anorexia of adult mice through hippocampal synaptic plasticity. Neuroscience. 2026:S0306-4522(26)00588-9. doi: 10.1016/j.neuroscience.2026.08.045. PMID: 42679921.

Nota di ricerca
Disegno dello studioPreclinico / meccanicistico
Popolazione / specieTopo
Stato dell’evidenzaNessuna evidenza di efficacia clinica

In un modello murino di anorexia basata sull'attività, la combinazione di una dieta chetogenica e una singola dose di ketamina ha prolungato la soppressione dell'iperattività, mantenuto il peso corporeo e ridotto l'ansia per oltre quattro settimane, effetto non osservato con la dieta da sola. L'analisi elettron‑microscopica ha associato questi benefici comportamentali a variazioni nella densità di sinapsi eccitatorie e inibitorie nell'ippocampo.

Studio e risultati

Gli autori hanno impiegato il modello di activity‑based anorexia (ABA) in topi adulti, che riproduce iperattività indotta da restrizione alimentare e perdita di peso, caratteristiche chiave dell'anorexia nervosa. I topi hanno ricevuto una dieta chetogenica (KGD) da sola o una dieta chetogenica associata a una singola iniezione di ketamina (KET + KGD). Dopo 28 giorni di dieta, entrambi i gruppi sono tornati a una dieta standard e sono stati nuovamente sottoposti al protocollo ABA. Il gruppo KET + KGD ha mantenuto un peso corporeo più elevato, mostrato comportamenti meno ansiosi e continuato a presentare una ridotta iperattività durante la nuova sfida, mentre l’effetto protettivo è scomparso nel gruppo KGD‑only. L’analisi elettron‑microscopica con immunomarcatura GAD ha quantificato sinapsi eccitatorie e inibitorie GABAergiche in due sottoregioni ippocampali: lo strato delle cellule piramidali (PCL) e lo strato lacunosum‑molecular (SLM). Nei topi KET + KGD è stata osservata una correlazione più forte tra inibizione GABAergica dei neuroni piramidali e mantenimento del peso in entrambe le regioni. Inoltre, nello SLM dei topi KET + KGD la densità areale di sinapsi eccitatorie era inferiore, e le sinapsi inibitorie sui dendriti GABAergici (disinibizione) correlavano negativamente con l’iperattività solo in questo gruppo.

Interpretazione clinica

I risultati suggeriscono che la ketamina possa potenziare i benefici comportamentali a lungo termine di una dieta chetogenica in questo modello preclinico, favorendo una plasticità coordinata delle circuiti ippocampali glutamatergici e GABAergici. L’associazione osservata tra un aumento del tono inibitorio e la conservazione del peso è coerente con l’idea che l’eccitabilità ippocampale influenzi la motivazione alimentare e l’ansia. Sebbene i dati siano limitati ai topi, sollevano la possibilità che un approccio combinato farmacologico‑nutrizionale possa modulare i substrati neurali coinvolti nelle ricadute dell’anorexia nervosa.

Limiti e questioni aperte

Lo studio ha utilizzato una singola dose di ketamina e una formulazione specifica di dieta chetogenica; le relazioni dose‑risposta non sono state esplorate. La dimensione del campione (n = 7 per gruppo) riduce la potenza statistica e la generalizzabilità. La quantificazione elettron‑microscopica fornisce una fotografia della densità sinaptica, ma non dimostra direttamente cambiamenti funzionali nella trasmissione neurochimica. Inoltre, la rilevanza traslazionale per l’anorexia nervosa umana è incerta, poiché il modello ABA cattura solo alcuni aspetti del disturbo. Ricerche future dovrebbero valutare se dosaggi ripetuti di ketamina, composizioni dietetiche alternative o tempistiche diverse dell’intervento influenzino la durata dell’effetto, e se adattamenti sinaptici simili si verificano in regioni cerebrali più coinvolte nella ricompensa e nella cognizione.

Fonte

Wang J, Ge O, Dong Y, Lee E, Aoki C. Ketamine enhances ketogenic diet-induced resilience to activity-based anorexia of adult mice through hippocampal synaptic plasticity. Neuroscience. 2026:S0306-4522(26)00588-9. doi: 10.1016/j.neuroscience.2026.08.045. PMID: 42679921.

PubMed DOI