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Ketogenic diet in children with drug‑resistant epilepsy: clinical outcomes, health‑care utilization and direct medical costs

Research Analysis
Study designClinical trial / intervention
Population / speciesHuman · pediatric
Evidence statusInterventional clinical evidence

A retrospective observational study of 58 pediatric patients with drug‑resistant epilepsy compared 29 children on a ketogenic diet with 29 receiving standard care. The diet was associated with an 83% reduction in seizure frequency, markedly fewer hospitalizations and neurologist visits, and a projected ten‑year direct medical cost reduction of about 130,000 RUB after accounting for diet expenses.

Study and findings

The authors performed a single‑center, retrospective, non‑interventional analysis of children with drug‑resistant epilepsy (DRE). Fifty‑eight patients were included; 29 received a classical ketogenic diet (KD) and 29 served as a contemporaneous comparison group receiving usual care without KD. Over a two‑year observation period, seizure frequency, number of hospitalizations, and outpatient neurologist consultations were recorded. The KD group experienced an average 83 % decline in seizure count relative to each child's baseline (p = 0.037) and a 78 % lower seizure count than the comparison group (p = 0.013). Hospitalizations averaged 2.70 ± 3.22 per child in the KD cohort versus 10.14 ± 7.79 in controls (p = 0.0001). Neurologist visits were also significantly fewer (p = 0.00001). Using these utilization data, the authors modelled direct medical costs (DMCs) over a ten‑year horizon. Excluding the cost of the diet, projected DMCs were 3.05‑fold lower with KD. When diet expenses were included, total DMCs remained approximately 130 000 RUB lower than in the non‑KD group. Antiepileptic drug costs contributed only 15 % of overall DMCs.

Clinical interpretation

The observed seizure reduction aligns with the known anticonvulsant effect of sustained ketosis, suggesting that KD can achieve meaningful seizure control in a substantial proportion of pediatric DRE patients. The pronounced decrease in hospital admissions and specialist visits indicates that improved seizure control translates into reduced acute care needs, which is a key driver of health‑care expenditure in this population. Although the cost model shows a net saving after accounting for the diet, the magnitude of the saving depends on local price structures and the duration of diet adherence, which was not detailed in the report. The modest share of drug costs within total DMCs underscores that medication burden is not the primary cost determinant in severe pediatric epilepsy.

Limitations and open questions

The study’s retrospective design precludes causal inference; unmeasured confounders such as differences in baseline seizure severity or concomitant therapies could influence outcomes. The sample size is modest and drawn from a single specialized center, limiting generalisability to other health‑system contexts. Duration of KD exposure and adherence rates were not reported, preventing assessment of the relationship between ketosis depth and clinical or economic effects. The cost analysis relies on a modelling approach rather than actual longitudinal cost data, and it excludes indirect costs (e.g., caregiver productivity loss). Future prospective, multicentre trials with predefined economic endpoints and detailed adherence monitoring are needed to confirm whether the KD consistently yields cost‑effective seizure control across diverse settings.

Source

Lukyanova EG, Tolkushin AG, Ayvazyan SO, Osipova KV, Pyrieva EA, Krapivkin AI, et al. [Ketogenic diet in the treatment of drug-resistant epilepsy in children: Assessment of clinical efficacy, health care resource consumption, and direct medical costs]. Zh Nevrol Psikhiatr Im S S Korsakova. 2026;126(8):86-95. doi: 10.17116/jnevro202612608186. PMID: 42676204.

Analisi di ricerca
Disegno dello studioTrial clinico / intervento
Popolazione / specieUmano · pediatrico
Stato dell’evidenzaEvidenza clinica interventistica

Uno studio osservazionale retrospettivo su 58 pazienti pediatrici con epilessia farmacoresistente ha confrontato 29 bambini trattati con dieta chetogenica e 29 con cure standard. La dieta è risultata associata a una riduzione dell'83 % della frequenza delle crisi, a un numero notevolmente inferiore di ricoveri e visite neurologiche, e a una riduzione dei costi medici diretti a dieci anni di circa 130 000 rubli, tenendo conto delle spese per la dieta.

Studio e risultati

Gli autori hanno condotto un'analisi retrospettiva, non interventistica, in un unico centro specializzato su bambini con epilessia farmacoresistente (EFR). Sono stati inclusi 58 pazienti; 29 hanno seguito una dieta chetogenica classica (KD) e 29 hanno costituito un gruppo di confronto che ha ricevuto la terapia abituale senza KD. Nel periodo di osservazione di due anni sono stati registrati la frequenza delle crisi, il numero di ricoveri ospedalieri e le visite ambulatoriali neurologiche. Nel gruppo KD si è osservata una diminuzione media dell'83 % del numero di crisi rispetto al valore di base di ciascun bambino (p = 0,037) e un valore inferiore del 78 % rispetto al gruppo di confronto (p = 0,013). I ricoveri medi sono stati 2,70 ± 3,22 per paziente nella coorte KD contro 10,14 ± 7,79 nel gruppo di controllo (p = 0,0001). Anche le visite neurologiche sono risultate significativamente minori (p = 0,00001). Sulla base di questi dati di utilizzo, gli autori hanno modellato i costi medici diretti (CMD) su un orizzonte di dieci anni. Escludendo il costo della dieta, i CMD previsti erano 3,05 volte inferiori con KD. Quando sono stati inclusi i costi della dieta, i CMD totali sono rimasti circa 130 000 rubli più bassi rispetto al gruppo senza KD. I farmaci antiepilettici hanno rappresentato solo il 15 % del totale dei CMD.

Interpretazione clinica

La riduzione delle crisi osservata è coerente con l'effetto anticonvulsivante della chetosi sostenuta, suggerendo che la KD possa garantire un controllo significativo delle crisi in una parte rilevante dei bambini con EFR. La marcata diminuzione di ricoveri e visite specialistiche indica che il miglioramento del controllo convulsivo si traduce in un minor fabbisogno di cure acute, fattore chiave nella spesa sanitaria di questa popolazione. Sebbene il modello di costo mostri un risparmio netto anche tenendo conto della dieta, l'entità del risparmio dipende dalle strutture di prezzo locali e dalla durata dell'aderenza alla dieta, non specificata nello studio. La piccola quota di costi farmacologici nel totale dei CMD evidenzia che il carico dei farmaci non è il principale determinante di costo nell'epilessia pediatrica grave.

Limiti e questioni aperte

Il disegno retrospettivo impedisce inferenze causali; fattori confondenti non misurati, come differenze nella gravità iniziale delle crisi o terapie concomitanti, potrebbero influenzare i risultati. La dimensione del campione è limitata e proviene da un unico centro specializzato, riducendo la generalizzabilità ad altri contesti sanitari. La durata dell'esposizione alla KD e i tassi di aderenza non sono stati riportati, impedendo di valutare la relazione tra profondità della chetosi e gli effetti clinici o economici. L'analisi dei costi si basa su un modello piuttosto che su dati reali di spesa longitudinale e non considera i costi indiretti (ad es., perdita di produttività dei caregiver). Sono necessari studi prospettici, multicentrali, con endpoint economici predefiniti e monitoraggio dettagliato dell'aderenza per confermare se la KD fornisca costantemente un beneficio clinico ed economico in contesti diversi.

Fonte

Lukyanova EG, Tolkushin AG, Ayvazyan SO, Osipova KV, Pyrieva EA, Krapivkin AI, et al. [Ketogenic diet in the treatment of drug-resistant epilepsy in children: Assessment of clinical efficacy, health care resource consumption, and direct medical costs]. Zh Nevrol Psikhiatr Im S S Korsakova. 2026;126(8):86-95. doi: 10.17116/jnevro202612608186. PMID: 42676204.

PubMed DOI