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Ketogenic diet and its reported influence on spermatogenesis and oogenesis: a review of current evidence

Research Note
Study designReview
Population / speciesNot specified
Evidence statusNarrative evidence synthesis

A recent review summarizes experimental and clinical observations linking ketogenic dietary patterns to multiple pathways that may affect gamete development, including oxidative stress, inflammation, hormonal milieu, cellular energy metabolism and autophagy. The authors note that protective signals are reported, but effects on apoptosis and inflammation appear limited and dependent on metabolic context.

Study and findings

Zhang et al. (2026) compiled recent pre‑clinical and clinical reports that examined how a high‑fat, adequate‑protein, low‑carbohydrate regimen—commonly termed ketogenic diet (KD)—modulates gametogenesis in both sexes. The review highlights that KD can attenuate oxidative stress markers and activate autophagic pathways in germ cells, which are mechanisms theoretically supportive of gamete quality. Conversely, the authors point out that evidence for KD‑driven reductions in apoptosis or inflammatory cytokines is inconsistent, and that outcomes appear to vary with the subject’s baseline metabolic status and the precise macronutrient composition of the diet.

Clinical interpretation

For clinicians considering KD in patients with reproductive concerns, the current literature suggests a plausible biochemical environment that could favor gamete preservation, chiefly through reduced reactive oxygen species and enhanced cellular recycling. However, the lack of robust human trials means that any therapeutic claim remains speculative. The reported variability—depending on factors such as insulin sensitivity, body weight, and diet formulation—implies that KD may benefit only a subset of individuals, and that unintended effects on hormonal balance cannot be excluded.

Limitations and open questions

The review is based largely on animal models and isolated cellular studies; direct evidence in humans is scarce. Moreover, the abstract does not specify study designs, sample sizes, or quantitative effect estimates, limiting assessment of clinical relevance. Key unanswered issues include whether KD can reliably improve fertilization outcomes, how long‑term adherence influences endocrine function, and what dietary thresholds (fat, protein, carbohydrate) are required to achieve the reported molecular effects without adverse metabolic consequences. Controlled clinical trials are needed to delineate these parameters.

Source

Zhang T, Cao C, Pang W. [Research progress on the role and mechanism of ketogenic diet in regulating gametogenesis]. Sheng Wu Gong Cheng Xue Bao. 2026;42(8):3391-3402. doi: 10.13345/j.cjb.250934. PMID: 42638043.

Nota di ricerca
Disegno dello studioRevisione
Popolazione / specieNon specificata
Stato dell’evidenzaSintesi narrativa delle evidenze

Una recente revisione sintetizza osservazioni sperimentali e cliniche che collegano i regimi dietetici chetogenici a diverse vie potenzialmente coinvolte nello sviluppo dei gameti, tra cui stress ossidativo, infiammazione, assetto ormonale, metabolismo energetico cellulare e autofagia. Gli autori segnalano segnali protettivi, ma riferiscono che gli effetti su apoptosi e infiammazione sono limitati e dipendono dal contesto metabolico.

Studio e risultati

Zhang et al. (2026) hanno raccolto recenti studi pre‑clinici e clinici che hanno valutato come un regime ad alto contenuto di grassi, proteine adeguate e basso contenuto di carboidrati—definito dieta chetogenica (KD)—influisca sulla gametogenesi nei due sessi. La revisione evidenzia che la KD può ridurre i marcatori di stress ossidativo e attivare vie autofagiche nei gameti, meccanismi teoricamente favorevoli alla qualità delle cellule germinali. Al contempo, gli autori segnalano che le prove di una diminuzione dell’apoptosi o delle citochine infiammatorie indotte dalla KD sono discordanti e che gli esiti variano in base allo stato metabolico di base e alla composizione precisa dei macronutrienti.

Interpretazione clinica

Per i clinici che valutano la KD in pazienti con problemi riproduttivi, la letteratura attuale suggerisce un ambiente biochimico potenzialmente favorevole alla conservazione dei gameti, soprattutto tramite riduzione delle specie reattive dell’ossigeno e potenziamento del riciclo cellulare. Tuttavia, l’assenza di studi clinici controllati solidi rende qualsiasi affermazione terapeutica ancora ipotetica. La variabilità riportata—legata a sensibilità insulinica, peso corporeo e composizione della dieta—indica che la KD potrebbe avvantaggiare solo una parte della popolazione e che effetti indesiderati sull’equilibrio ormonale non possono essere esclusi.

Limiti e questioni aperte

La revisione si basa prevalentemente su modelli animali e studi cellulari; le evidenze dirette sull’uomo sono scarse. Inoltre, l’abstract non fornisce dettagli su disegni di studio, dimensioni del campione o stime quantitative, limitando la valutazione della rilevanza clinica. Domande chiave rimangono: la KD può migliorare in modo affidabile gli esiti di fertilizzazione? Quali sono le conseguenze a lungo termine sulla funzione endocrina? Quali soglie di grassi, proteine e carboidrati sono necessarie per ottenere gli effetti molecolari descritti senza compromettere il metabolismo? Sono necessari studi clinici controllati per definire questi parametri.

Fonte

Zhang T, Cao C, Pang W. [Research progress on the role and mechanism of ketogenic diet in regulating gametogenesis]. Sheng Wu Gong Cheng Xue Bao. 2026;42(8):3391-3402. doi: 10.13345/j.cjb.250934. PMID: 42638043.

PubMed DOI